Data pubblicazione: 07-09-2026
Roma, 7 sett. 2026 – 7 settembre 1996. Terza serata delle Finali.
Salsomaggiore Terme. Raiuno. Conduce Fabrizio Frizzi. Le finaliste sono 80.
Vince Denny Méndez, 19 anni, prima Miss Italia dalla pelle color dell’ebano e prima di origini non italiane.
È nata infatti a Santo Domingo (Rep. Dominicana). Sua madre, Lidia Chavez, ha sposato in seconde nozze un cittadino italiano, assumendo insieme alla figlia la nostra nazionalità, elemento indispensabile per partecipare al Concorso.
Denny quindi è in regola.
Mamma e figlia si sono trasferite nel 1992 a Montecatini Terme (PT).
La sua elezione divide l’Italia ed ha vasta eco in tutto il mondo. Se ne occupano sociologi, studiosi di antropologia, filosofi, tutta la stampa.
«È bellissima», «Sì, ma non rappresenta il nostro Paese».
Il presidente del Consiglio Romano Prodi dichiara: «È l’Italia che cambia. Denny rappresenta l’incontro di razze e civiltà diverse. È il volto dell’Italia con le sue contraddizioni e la sua voglia di cambiare».
Il settimanale Time, tra i più diffusi nel mondo, pubblica in copertina l’immagine di Denny con le sembianze del personaggio della Nascita di Venere di Sandro Botticelli, del 1485, considerata l’opera perfetta della bellezza femminile nell’arte. È uno dei simboli del Rinascimento fiorentino insieme alla Primavera dello stesso autore.
La giuria è presieduta da Juri Chechi, il «re degli anelli», reduce dalla medaglia d’oro conquistata pochi mesi prima alle Olimpiadi di Atlanta.
In giuria, tra gli altri, ci sono Bruno Vespa ed Enrico Mentana, Alba Parietti e il fotografo Bob Krieger.
È proprio quest’ultimo, nei giorni precedenti la finale, a sollevare il caso, facendosi portavoce dei critici: «Denny non rappresenta la bellezza italiana. Può essere Miss Universo, non Miss Italia».
Enzo Mirigliani, il patron, cerca di convincerlo, poi lo espelle dalla giuria.
È dello stesso parere Alba Parietti, che rischia l’allontanamento. Vespa e Mentana si spazientiscono. I dirigenti di Raiuno sperano che la situazione si chiarisca.
Ma Mirigliani difende Denny: «Sentite, se avete dubbi, posso fare a meno della giuria e far votare solo il pubblico», dice, ed è un momento di grande incertezza.
Parietti ammette di aver sbagliato, non avendo preso atto in precedenza del Regolamento.
Contribuirà a mettere pace la giornalista di Tv Sorrisi e Canzoni Rosanna Mani, che invita il patron a richiamare Bob Krieger. Anch’egli riconosce il diritto della Miss a concorrere al titolo.
Fatto sta che la sera del 7 settembre Denny vince con i voti della giuria e del pubblico. In Tv, dopo mezzanotte, assistono alla sua proclamazione 13.740.000 spettatori. Lo share è dell'81,67%.
A Natale Enzo Mirigliani riceve un biglietto di auguri da Miss Italia. Nell’indirizzo è scritto: «Alla persona a cui voglio più bene al mondo».