Data pubblicazione: 01-01-2026
Colpo a sorpresa di Miss Italia: torna il titolo “Prima Miss dell’Anno” e la vincitrice è nipote di due sorelle lombarde elette Miss Italia degli anni ‘60, Layla e Alba Rigazzi. Un fil rouge unisce sei decenni di storia come segnale di continuità.
Cecilia Musitano Guerrera, nata a Milano ma sempre vissuta a Roma, 18 anni compiuti l’11 settembre scorso, è stata proclamata dal Concorso Miss Italia “Prima Miss dell’Anno” del 2026.
La ragazza, studentessa del quinto anno del liceo classico, è la nipote di Layla e Alba Rigazzi, le due sorelle - caso unico nella storia della manifestazione - elette Miss Italia, rispettivamente nel 1960 e 1965. La prima è sua nonna, la seconda è la zia. Ha una sorella, Mirella, di 13 anni. È fidanzata con Davide, studente della sua stessa età.
Nuotatrice a livello agonistico per sette anni, Cecilia si è dedicata anche ad altre discipline sportive, ma è stato il nuoto la sua passione, a cui ha dovuto rinunciare dopo un infortunio. Ha studiato pianoforte per nove anni e canto per due. I racconti di Miss Italia delle due familiari hanno fatto da piacevole colonna musicale della vita di Cecilia che, appena diciottenne, si è anche iscritta al Concorso. Nei sui progetti: l’esame di maturità, l’università, forse Economia, e ora, con la fascia di Miss, la moda.
L’anno si apre quindi con l’elezione di una Miss che, considerata la parentela con due figure storiche, costituisce un segnale di continuità del Concorso e nello stesso tempo un momento di valori espressi dalla familiarità e dall’amore.
Il Concorso “Prima Miss dell’Anno”, ideato da Enzo Mirigliani nel 1991, riapre i battenti dopo la pausa di cinque anni causata dalla pandemia. La sua storia è scandita da tanti nomi saliti alla ribalta dello spettacolo e della popolarità . Alcune partecipanti, non solo le vincitrici, sono diventate le beniamine del pubblico, come Miriam Leone, Alice Sabatini, Maria Perrusi, Ambra Orfei, la calciatrice Debora Novellino, Estelle Cheever, figlia di Eddie, pilota di F1.
Chi sono le sorelle Rigazzi
Nel 1960 il concorso torna definitivamente a Salsomaggiore (la finale si svolge a Poggio Diana, sopra la città). In giuria ci sono Monica Vitti, Marcello Mastroianni e Aldo Fabrizi.
Layla Ragazzi, 18 anni, nata a Pavia, ha vissuto per alcuni anni in Egitto, dove il padre lavorava come ingegnere. Layla ha vissuto poi a Milano, si è sposata ed ha due figlie, Desire’ e Daniela.
Miss Italia 1960, secondo anno da patron di Enzo Mirigliani, stupisce tutti al momento dell’elezione, dichiarando di non essere mai andata a dormire più tardi delle 10 di sera, di non essersi mai truccata il viso e di non aver mai messo piede in una sala da ballo. Oggi sorride e smentisce. “È vero che mi piaceva ballare, ma ho fatto la modella e sfilato per stilisti di primo piano”.
In futuro rifiuterà ogni contatto con il mondo dello spettacolo. Nello stesso anno tuttavia Layla ha partecipato a Londra a Miss Mondo., classificandosi sesta.
Nel 1965, per la prima e unica volta, vince il titolo la sorella Alba Rigazzi nata a Milano, 18 anni.
A quale Miss Italia non piacerebbe essere stata eletta da una giuria straordinaria di cui davvero l’organizzatore può andar fiero. Era formata dai giornalisti e scrittori Paolo Monelli, Indro Montanelli, Giovanni Mosca, Arturo Tofanelli e da Leone Piccioni; dagli attori Claudia Cardinale e Rossano Brazzi; dalle sarte Biki e Germana Martucelli, dai produttori Remigio Paone per il teatro e Franco Cristaldi per il Cinema.
Alba ha partecipato al concorso per cercare di superare il complesso di inferiorità nei confronti della sorella. “Mi sentivo brutta - spiegò - e mi vergognavo perfino a indossare il costume in due pezzi”.
Dopo la proclamazione ha preso parte come valletta al programma di Mike Bongiorno “La fiera dei sogni”. Abbandonata ogni velleità artistica ha sposato un medico psichiatra divenuto poi primario pneumologie all’ospedale di Como. Ha due figlie, Isabella e Solange.
La mamma di tanta bellezza si chiama Mirella. Sognava che una delle due figlie avesse successo nello spettacolo, e può essere felice: nessuna mamma ha mai avuto due figlie Miss Italia.