Gentile dottoressa Anna Maria Tarantola, vorrei replicare a quanto da lei sostenuto su “La Stampa” (“Nella mia RAI togliemmo Miss Italia”), frase che appare anche nel titolo dell’articolo. La decisione, messa così in risalto a distanza di oltre un decennio, mi fa pensare a quanto il Concorso sia stato vittima di ipocrisia e preconcetti e quanto Miss Italia sia sempre usata come un capro espiatorio per cercare consensi personali. Ma nella “sua” RAI si è mai chiesta se il “suo” pubblico avrebbe accettato di buon grado questa decisione? Miss Italia ha lasciato la RAI con ascolti che oggi farebbero leccare i baffi ai nuovi dirigenti. Lo sa che quest’anno il Concorso festeggia gli 80 anni del titolo Miss Italia,...
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