Data pubblicazione: 13-09-2026
Abbattere le barriere e trasformare ogni limite in una possibilità. È il messaggio che Giulia Ghiretti, campionessa di nuoto paralimpico, ha portato ieri alle finaliste di Miss Italia 2026 durante la giornata dell’Academy dedicata allo sport e all’inclusione.
Nata a Parma nel 1994 e laureata in Ingegneria biomedica, Giulia Ghiretti ha praticato ginnastica e trampolino elastico fino al grave incidente che, nel 2010, le ha causato la paralisi degli arti inferiori. Nel nuoto ha trovato una nuova dimensione, costruendo una carriera costellata di successi internazionali e culminata nell’oro conquistato nei 100 metri rana alle Paralimpiadi di Parigi 2024, dopo le medaglie ottenute a Rio 2016 e Tokyo 2020 e i numerosi podi mondiali ed europei.
Nel suo ruolo di coach, Giulia ha accompagnato le ragazze in un confronto sul valore della determinazione, sulla capacità di affrontare il cambiamento e sulla forza necessaria per trasformare le difficoltà in nuove opportunità. Una lezione che ha unito sport ed esperienza personale, mostrando come il talento possa esprimersi pienamente quando trova fiducia, ascolto e possibilità concrete.
La sua presenza al Castello di Santa Severa conferma una linea che appartiene da sempre alla storia del Concorso: raccontare la bellezza nelle sue molteplici espressioni e offrire spazio a donne capaci di superare stereotipi e pregiudizi.
«L’inclusione non è per Miss Italia un tema occasionale, ma una parte profonda della nostra identità. Da Annalisa Minetti a Chiara Bordi, il Concorso ha dimostrato che le diverse abilità non rappresentano un limite, ma una ricchezza. Miss Italia non vuole soltanto abbattere le barriere: vuole diventare una pedana di lancio e uno strumento di sostegno per il talento, il coraggio e l’unicità di ogni donna», ha dichiarato la patron Patrizia Mirigliani.
Con Giulia Ghiretti, la sfida oltre la bellezza diventa così una visione precisa: valorizzare le differenze, sostenere le potenzialità e contribuire alla costruzione di una società nella quale ciascuno possa trovare il proprio spazio.