Fabrizio torna tra le miss!

Dopo 9 anni di assenza, il conduttore torna a prendere le redini del programma

Fabrizio Frizzi è il conduttore delle serate di Miss Italia 2011 e torna nel concorso di Patrizia Mirigliani dopo nove anni: ha infatti presentato le finali ininterrottamente per 15 anni, a partire dal 1988, anno in cui il Concorso si è legato a Raiuno, fino al 2002. Ritenuto da Enzo...

Dopo 9 anni di assenza, il conduttore torna a prendere le redini del programma

Fabrizio torna tra le miss!

Fabrizio Frizzi è il conduttore delle serate di Miss Italia 2011 e torna nel concorso di Patrizia Mirigliani dopo nove anni: ha infatti presentato le finali ininterrottamente per 15 anni, a partire dal 1988, anno in cui il Concorso si è legato a Raiuno, fino al 2002.

Ritenuto da Enzo Mirigliani “un magnifico professionista e il conduttore ideale per questo tipo di programmi”, Fabrizio ha avuto un ruolo determinante nel cammino del Concorso e nelle sue trasformazioni. Il pubblico ha finito per identificarlo soprattutto come l’animatore delle serate di Salsomaggiore, ma in realtà è uno dei presentatori-principe della Rai e già al tempo delle miss aveva al suo attivo oltre duemila trasmissioni in diretta in prima serata.

«Sono davvero felice – ha commentato Patrizia Mirigliani – perché Fabrizio è uno della nostra famiglia e fa parte della storia del Concorso che ha sempre avuto conduttori prestigiosi. E’ un gentleman, un protagonista della televisione gentile e educata, simpatico, ironico. Mio padre dice che, con lui, miss Italia è al sicuro. Con lui prepariamo una grande edizione».

Frizzi ha ‘gestito’ alcuni eventi storici di Miss Italia alla quale Raiuno ha dedicato una serata nei primi cinque anni con 60 candidate, due con 80 miss nel 1993 e ’94, e tre serate dal ’95 in poi con cento finaliste. Dal 2000 le puntate sono state quattro. L’abbinamento alla Lotteria nazionale, la nascita della serata della moda (’95) e del programma “Dopo Miss” (’97), l’assegnazione del titolo in tv in tutti i continenti, tramite Rai International (’97), sono passaggi molto significativi dello sviluppo e dell’interesse acquisiti dalla manifestazione dei Mirigliani in questo periodo.

L’abolizione delle misure delle miss nel 1990, l’inizio di Miss Italia nel Mondo (’91), ideata per le nostre connazionali che vivono all’estero e condotta da Frizzi nei primi tre anni, l’apertura alle mamme e alle donne sposate (’94) sono altre tappe del cammino compiuto insieme da Miss Italia e da Frizzi.

Le curiosità di questo periodo non si contano, ma il clamore dell’elezione di Denny Mendez, la Miss di colore che divide l’Italia ed anticipa i tempi, supera tutto. L’anno dopo, in diretta, Annalisa Minetti, delusa dal risultato per il quale era favorita, ha l’occasione di far sentire la propria voce e  l’anno dopo vince il Festival di Sanremo. Durante la serata della moda, nel 1998, fari puntati su tre deputate, Stefania Prestigiacomo,  Mariella Scirea Cavanna e Anna Serafini che sfilano in passerella. Boom televisivo l’anno seguente per l’elezione di Manila Nazzaro che ferma lo share all’87%. Raiuno, Enzo e Patrizia Mirigliani e Fabrizio Frizzi hanno nelle loro bacheche i trofei vinti nel 2000: l’Oscar tv, Premio Regia televisiva e il Premio Internazionale della Tv, il Telegatto. Motivazione: “la trasmissione di Miss Italia è la più bella della televisione italiana”.

Conduttore tv, doppiatore, concorrente di “Ballando con le stelle”, Frizzi è un personaggio molto amato dal pubblico e dotato di grande simpatia. Ha lavorato con tanti personaggi televisivi di primo piano:  Corrado, Enza Sampò, Elisabetta Gardini, Milly Carlucci, Afef, Valeria Mazza, Natasha Stefanenko, Romina Power, Max Giusti e il regista Michele Guardì. L’elenco dei suoi programmi va da ‘Tandem’ a ‘Scommettiamo che …’, a ‘Europa Europa’, ’Domenica In’, ‘Per tutta la vita’ fino a ‘Cominciamo bene’ e al successo dei ‘Soliti ignoti”. Ma le trasmissioni che offrono l’immagine più bella di Frizzi e della sua disponibilità sono soprattutto le ‘Partite del cuore’ e ‘Telethon’, nelle quali egli mette in evidenza la sua inarrestabile generosità. E non possono non essere ricordati gli appuntamenti tv dal Quirinale a lui affidati, in particolare quelli dedicati all’inizio degli anni scolastici.

Cambia il modo di essere una miss

 

Il decalogo della patron Patrizia Mirigliani

Alt ai piercing, alle extension che appesantiscono la figura e il volto, ai rifacimenti: bellezza è personalità e non si concilia con gli eccessi e le trasformazioni. Si alle forme morbide, alla taglia 44 che simboleggia una bellezza curvy e un modello sano. La patron Patrizia...

Cambia il modo di essere una miss

Il decalogo della patron Patrizia Mirigliani

Alt ai piercing, alle extension che appesantiscono la figura e il volto, ai rifacimenti: bellezza è personalità e non si concilia con gli eccessi e le trasformazioni. Si alle forme morbide, alla taglia 44 che simboleggia una bellezza curvy e un modello sano.

La patron Patrizia Mirigliani ha dettato per l’edizione 2011 suggerimenti, ma anche regole, in linea con la semplicità e la moderazione che i tempi richiedono e ai quali le miss devono adeguarsi. Un appello alla sobrietà. Non è il momento degli eccessi, ed anche l’estetica e il modo di porsi devono essere rigorosi. La patron auspica così un ritorno all’immagine creata da altre miss: Gina Lollobrigida, Lucia Bosè, Silvana Mangano, Sofia Loren, ragazze belle così com’erano, senza artifici e camuffamenti, i volti della normalità, bellezze non contaminate dalle mode.

Il concetto che ispira l’iniziativa è che le ragazze di Miss Italia devono far propri i principi del Concorso, essere cioè  preparate, eleganti, con stile e senza alterazioni fisiche. Miss Italia è infatti una ragazza che rappresenta un modello al quale guardano tante sue coetanee e deve, quindi, avere un comportamento meritevole di essere imitato. Ecco il decalogo:

1)     Una ‘ragazza di Miss Italia’ non può non leggere almeno un quotidiano ogni giorno per essere informata sulla politica e sul costume, e non solo sui pettegolezzi.

2)     Ogni ragazza, per diventare donna, deve leggere almeno tre libri l’anno: li sceglie accuratamente e si crea così un piccolo, ma importante bagaglio culturale. La scelta può iniziare con ‘Madame Bovary’ di Flaubert, ‘Anna Karenina’ di Tolstoj,  ‘Orgoglio e pregiudizio’ di Austen, e anche ‘Acciaio’, il successo di un’autrice giovane e contemporanea, Silvia Avallone.

3)     No al piercing a vista (su labbra, naso, orecchi)

4)     No a rifacimenti fisici troppo vistosi e visibili. Il Concorso non compie controlli per accertare se una miss ha parti del corpo “rifatte”, ma interviene se le modifiche sono evidenti.

5)     No alle lenti a contatto colorate.

6)     No al costume da bagno eccessivamente sgambato. Il costume deve far risaltare la femminilità della donna senza renderla volgare.

7)     No all’uso indiscriminato del cellulare e degli SMS.

8)     No alle unghie ricostruite e allungate.

9)     No a tutte le cose “troppo”:  troppo scollate, troppo corte, troppo larghe, troppo decorate, troppo colorate, troppo eccentriche.

10) I tacchi vanno indossati solo se il contesto lo permette e se si è certi di mantenere un’andatura elegante per tutto il tempo.

11) Si tenga bene a mente che saltare i pasti non è un buon esercizio! La fame fa ingrassare e il digiuno è pericoloso.

Make up Artist per Miss Italia

Roberto Ciasca, noto al grande pubblico come “Robin” ( pseudonimo coniato dal suo maestro Gil Cagne’) nasce a Roma il 25 Marzo...

Make up Artist per Miss Italia

Roberto Ciasca, noto al grande pubblico come “Robin” ( pseudonimo coniato dal suo maestro Gil Cagne’) nasce a Roma il 25 Marzo. Dopo aver svolto studi scientifici, decide di dedicarsi alla sua passione più grande: il make up!

Cresce in un ambiente familiare a contatto con la moda e l’arte che ne sviluppano la sensibilità artistica. In particolar modo, si è dedicato per anni allo studio della danza classica e moderna.

Inizia la sua carriera di make up artist a Roma, circa 20 anni fa, per poi trasferirsi in altri paesi quali U.S.A. (Paramount e Warner), Inghilterra (Bobby Brown) e Francia (Dior e Lanc?me) per arricchire il proprio bagaglio culturale attraverso esperienze nel campo cinematografico/effetti speciali, moda, fotografico e televisivo, nelle quali si specializzerà.

Torna poi in Italia dove incontra il mitico Gil Cagnè di cui diventa presto il primo truccatore. Dopo l’improvvisa e prematura scomparsa del grande maestro, presiede come direttore artistico, per due anni, la linea trucco portante il suo nome “GC”, diventandone ufficialmente il prosecutore e l’unico erede artistico riconosciuto dagli addetti al settore.

Robin ne segue infatti le orme televisive e del jet set internazionale, diventando presto tra i più noti e importanti truccatori del panorama mondiale. Sono infatti davvero tantissime le dive e le Vip che Robin trucca in tutto il mondo, in particolar modo per i più importanti eventi mediatici.

Sceglie poi di abbandonare la GC, per crescere e dedicarsi a molteplici aziende impegnate anche nella produzione di make up come consulente e direttore artistico, affinando anche le proprie conoscenze cosmetologiche.

Nel 2004 inizia il suo percorso con Miss Italia e Miss Italia nel Mondo a fianco della “Deborah Milano” e di Patrizia Mirigliani, come direttore artistico del make up del concorso.

Offre infatti al Concorso la propria professionalità e il suo staff composto da 44 truccatori da lui personalmente preparati, per studiare e valorizzare i volti delle partecipanti.

Collabora con i più grandi fotografi, studia e realizza make up per videoclip musicali e sfilate di moda con i più famosi stilisti mondiali (come Gattinoni, Galliano, Ciambella, Valentino, Ferrè e molti altri).

La sua più grande passione rimane l’insegnamento, attraverso il quale continua a divulgare il proprio messaggio e la propria inconfondibile tecnica. Considera infatti il make up un vero e proprio metodo di comunicazione e non un mero accessorio.

Insegna in diversi paesi, oltre che in Italia, esportando il glamour e il buon gusto italiano riconosciuti in tutto il mondo. Collabora anche con diverse università italiane con seminari di approfondimento sul trucco, ad esempio con l’Università di Camerino.

Testimonial di diverse linee di trucco in diversi paesi, oggi è creatore di stili e tendenze.

Spesso ospite sulle più importanti reti televisive, di trasmissioni note al grande pubblico, intervistato dalle più importanti testate giornalistiche. Tra non molto uscirà un suo libro dedicato a 10 donne famose da lui truccate, attraverso il quale si parlerà ovviamente di make up , ma anche di storie di vita condite da amori e gossip.

Una curiosità: nel libro un capitolo sarà dedicato al Concorso Miss Italia e al contesto storico che ha segnato il panorama femminile italiano.

Novità 2011

 

Montecatini Terme per la prima volta sede delle finali e il ritorno di Fabrizio Frizzi sono solo alcune delle novità di Miss Italia

La nuova sede di Montecatini Terme, Fabrizio Frizzi che riprende la conduzione delle serate televisive dopo nove anni (è stato il cerimoniere della consegna di 15 titoli di Miss Italia, dal 1988 in poi), il titolo “Miss Curve d’Italia Elena Mirò” dedicato alla taglia...

Novità 2011

Montecatini Terme per la prima volta sede delle finali e il ritorno di Fabrizio Frizzi sono solo alcune delle novità di Miss Italia

La nuova sede di Montecatini Terme, Fabrizio Frizzi che riprende la conduzione delle serate televisive dopo nove anni (è stato il cerimoniere della consegna di 15 titoli di Miss Italia, dal 1988 in poi), il titolo “Miss Curve d’Italia Elena Mirò” dedicato alla taglia 44, una fascia per la più bella ragazza che pratica una disciplina sportiva: così si caratterizza l’edizione 2011 del Concorso di Patrizia Mirigliani.

Ma non è di poco conto nemmeno il cambio dell’età minima di partecipazione (18 anni compiuti entro il 16 settembre 2011) perché mette fine per la prima volta alla sfilata delle miss minorenni in televisione e, quindi, alla possibilità che una di esse diventi Miss Italia.

Sono 230 le candidate alle Prefinali nazionali in arrivo a Montecatini Terme il 25 agosto: 21 di esse in realtà (le vincitrici del titolo più importante della regione, come Miss Lombardia, Miss Piemonte, Miss Campania ecc…) hanno già conquistato la finale. Le altre si contenderanno i  39 posti a disposizione per raggiungere il numero delle 60 finaliste.

Le Prefinali sono in programma dal 25 al 29 agosto; le finali dal 30 agosto al 19 settembre, sempre a Montecatini Terme («faremo una grande edizione – dice la patron -. Vogliano crescere insieme a questa città, che ha storia, cultura e un senso innato di bellezza e grazia»).

Due le serate di Raiuno, il 18 e, appunto, il giorno successivo,  con un nuovo format televisivo.

Se le ragazze “sportive” partecipano in massa, come ogni anno (una per regione accede alle Prefinali nazionali, quindi in gara per il titolo di Miss Italia), sorprende invece il notevole numero delle ragazze (circa 500) che propongono la loro ‘44’, introdotta da Patrizia Mirigliani, la quale ci tiene a precisare che l’elezione di “Miss Curve d’Italia Elena Mirò”, titolo dedicato alle ragazze con questa taglia, non è una stravaganza, ma una presa di posizione contro il mito della magrezza, una rivoluzione ‘etico-estetica’, come è stata definita, con risvolti che saranno approfonditi al momento opportuno.

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