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La Storia di Miss Italia e RAI UNO

RAIUNO E MISS ITALIA:INSIEME DA 25 ANNI

Miss Italia e Raiuno festeggiano 25 anni di collaborazione: le finali vengono, infatti, trasmesse in diretta dal 1988, condotte nei primi 15 anni da Fabrizio Frizzi, al quale sono subentrati Carlo Conti, Loretta Goggi e Mike Bongiorno, Milly Carlucci. E poi, per l’edizione 2011, Fabrizio Frizzi è tornato, dopo nove anni di assenza, sul palco di Miss Italia.

Nel 1988, grazie alla diretta, i telespettatori affiancano per la prima volta con il televoto la giuria per scegliere Miss Italia. Nei primi cinque anni Raiuno dedica a Miss Italia una serata televisiva con 60 candidate. Nel 1993 e nel 1994 le serate diventano due con 80 miss; dal ’95 vengono trasmesse tre serate e le finaliste salgono a 100.
In quell’anno, per la prima volta, Miss Italia viene abbinata alla Lotteria Nazionale e, sempre nel ’95, nasce la serata della moda che consente alle ragazze di sfilare in passerella con abiti di grandi stilisti. Quattro infine le puntate a partire dal 2000, per tornare a tre nelle edizioni 2009-2010 e a due nell’edizione 2011.

Dal 1997 Rai International trasmette le finali in tutti i continenti e sempre da quell’anno, dopo la serata conclusiva, va in onda il programma “Dopo Miss”.

In questi 25 anni sono avvenuti nel concorso cambiamenti importanti:

1. L’abolizione delle misure: nel 1990 Enzo Mirigliani, su proposta di Maurizio Costanzo, presidente della giuria, abolisce le canoniche “misure” 60-90-60, requisiti indispensabili fino ad allora per poter partecipare al Concorso. La “misurazione” viene ritenuta superata dai tempi e poco dignitosa perché altri sono i requisiti di valutazione delle ragazze.

2. Miss Italia nel Mondo: nel 1991 nasce il Concorso che premia la più bella tra le ragazze italiane residenti all’estero. La prima vincitrice è Barbara Bernardi, Miss Italia Sud Africa. Miss Italia nel Mondo viene trasmessa da Raiuno in diretta da Salsomaggiore, presentata da Fabrizio Frizzi nei primi tre anni e poi da Paolo Bonolis fino al 1996. Carlo Conti guida le edizioni dal 1997 al 2006 con un’interruzione nel 2003, anno in cui la conduzione viene affidata ad Amadeus.

3. Il via libera alle donne sposate e alle mamme: nel 1994 Mirigliani decide una svolta significativa. E’ un’esigenza nata fin dall’eliminazione, nel 1987, di Mirka Viola che restituì il titolo subito dopo la sua elezione, quando si scoprì che era sposata e mamma di un bambino. Nel 1994, così, la toscana Beatrice Bocci si classifica seconda e diventa idealmente “Miss Mamma”.

4. La fine dell’era delle Miss minorenni: l’età minima di partecipazione al concorso passa infatti da 17 a 18 anni compiuti. E’ il 2002. L’ultima diciassettenne, l’anno precedente, è stata Daniela Ferolla. Quella prima di lei, Martina Colombari nel ’91.

5. L’apertura alla taglia 44: all’inizio del 2011, Patrizia Mirigliani ufficializza l’ammissione alle selezioni delle ragazze con la taglia 44, un aspetto che creava forte imbarazzo alle candidate interessate. La nuova tendenza è un segnale positivo che entra subito nel cuore della gente. Commenti favorevoli, raccolti dal londinese Daily Mail, anche all’estero. «Non stiamo parlando di frivolezze – scrive Lina Sotis sul Corriere della Sera - ma di un cambiamento etico-estetico, cioè di liberare le ragazze dal dogma della magrezza a tutti i costi». L’organizzatrice ha preso spunto dalla morte, nel novembre dell’anno precedente, della modella francese Isabella Caro, che soffriva di anoressia.

6. La nascita di Miss Italia Sport e Miss Fair Play, due titoli lanciati nel 2011 e molto ambiti visto che la maggior parte delle ragazze pratica oggi uno sport con impegno e regolarità, non solo come hobby. Il Fair Play è entrato nel Concorso come idea vincente di principi che sono alla base della manifestazione: la bellezza associata ai valori morali, al rispetto di se stessi e del prossimo, all’avversione all’imbroglio, alla violenza, alla disuguaglianza delle opportunità, allo sfruttamento e alla corruzione.

7. Il Bon ton delle ragazze: Patrizia Mirigliani considera il 2011 delle miss l’anno dell’equilibrio e della semplicità, della donna che si piace così com’è, che sa mantenere la propria armonia. Il Concorso si adegua ai tempi che stiamo vivendo e offre alle ragazze alcuni suggerimenti: una giovane donna non può non essere informata, non leggere almeno un quotidiano, saper dibattere e discutere i temi del giorno, compresa la politica e l’economia, non solo i gossip. E poi, non si possono accettare i tatuaggi che alterano il corpo e l’immagine di una persona. No, analogamente, alle extention eccessive, al piercing troppocvisibile, alle lenti a contatto colorate, ai rifacimenti fisici vistosi. Le ragazze, in conclusione, devono essere in linea con i principi sostenuti da questa manifestazione, cioè preparate, raffinate, con stile e senza alterazioni fisiche.

8. “Nudo artistico e nudo sconveniente”: l’esclusione di tre ragazze dall’edizione 2011 in seguito alla pubblicazione in Internet di foto di nudo e seminudo, ha aperto una polemica sulla stampa e sul web: l’articolo 8 del Regolamento del Concorso è ancora al passo dei tempi? Tale articolo si riferisce ai requisiti di partecipazione delle concorrenti: un comma specifica che le candidate non devono mai essere apparse nude o in atteggiamenti sconvenienti e non in linea con i principi della manifestazione.

Le curiosità di questo lungo periodo non si contano. Ne citiamo alcune. Il primo anno, nel 1988, le Prefinali si svolgono a Tabiano Terme e le Finali a Salsomaggiore; l’anno dopo il titolo viene assegnato alle Terme Berzieri e fra le miss spunta Anna Falchi, eletta Miss Cinema. Molto clamore nel 1996 per l’elezione di Denny Mendez, la Miss che divide l’Italia, ma che anticipa i tempi. L’anno dopo, in diretta, Annalisa Minetti, delusa dal risultato per il quale era favorita, ha l’occasione di far sentire la propria voce e ... l’anno dopo vince il Festival di Sanremo. Durante la serata della moda, nel 1998, fari puntati su tre deputate, Stefania Prestigiacomo, Mariella Scirea Cavanna e Anna Serafini che sfilano in passerella. Boom televisivo l’anno seguente per l’elezione di Manila Nazzaro che ferma lo share all’87%. Raiuno ed Enzo Mirigliani hanno nelle loro bacheche i trofei vinti nel 2000: l’Oscar tv, Premio Regia televisiva e il Premio Internazionale della Tv, il Telegatto. Motivazione: “la trasmissione di Miss Italia è la più bella della televisione italiana”. Cambia il conduttore nel 2003 (è il momento di Carlo Conti), mentre l’anno dopo… irrompe Cristina Chiabotto. Il 2007 è l’anno della grande coppia Mike Bongiorno - Loretta Goggi e della polemica sul lato B delle ragazze.