La Miss Cantante Quattro anni di pianoforte, tutta la sua giovane vita dedicata allo studio della musica. E un’aspirazione: quella di cantare. Ecco il biglietto di presentazione di Stefania Bivone, quinto anno del liceo scientifico, Miss Calabria e Miss Italia 2011, titolo, quest’ultimo, vinto con un punteggio da record, il 75% dei voti. “La ragazza del sud che piace tanto anche al nord”, come hanno scritto i giornali, viene portata su un palmo di mano nella sua regione dove è diventata un simbolo, non solo per la bellezza e per la gioia che il suo titolo ha procurato alla gente, ma per i valori che essa esprime. Settemila persone, in un paese di poco più di duemila, l’hanno infatti festeggiata al suo ritorno a casa, a Sinopoli (RC), insieme a 40 sindaci della zona. “Questa ragazza - hanno detto - rispecchia l’immagine bella della nostra regione, spesso maltrattata per i fatti di cronaca”. «Il momento dell’elezione è indescrivibile perché l’emozione è davvero forte. Non ero affatto sicura di vincere ma, una volta rimaste in due in gara, le possibilità erano tante. E, quindi, sono riuscita a controllare bene le mie reazioni. Certo, il clima di attesa del verdetto crea una situazione che una ragazza non hai mai vissuto. Stupendo! Poi, fin dal giorno dopo, la mia vita si è stravolta. Non avrei immaginato di saper far fronte a decine di interviste, servizi fotografici, riprese televisive, inviti nelle varie televisioni. E’ un po’ faticoso, ma vorrei che questo viaggio non finisse più»: queste le riflessioni di Stefania. Nata a Reggio Calabria il 15 in 1993, Miss Italia vive con i genitori; ha due sorelle e un fratello. Si diplomerà come privatista per iscriversi poi alla facoltà di Giurisprudenza. Ma il suo sogno è quello di affermarsi come cantante. «Continuo a studiare: la musica è la mia passione, ma vorrei che diventasse una professione». E ancora: «io mi esprimo con la musica, quando canto sono felice e mi sento libera. Solo così so dare vita ai miei sentimenti». La notte del 24 dicembre, nel programma di Raiuno “Canto di Natale”, Stefania Bivone ha fatto conoscere la sua voce in diretta con il brano “Il cerchio della vita” portata al successo da Ivana Spagna, ma già una settimana prima, sabato 17, intervenendo nei programmi tv dedicati a Telethon, si è fatta apprezzare cantando “Se io se lei” di Biagio Antonacci, sempre dal vivo. Non è stata inclusa nella categoria giovani al Festival di Sanremo, ma non ne ha fatta una malattia. «E’ stata un’esperienza che mi ha rafforzato. Ho capito i miei sbagli. Per la mia carriera, quindi, non cambia niente, anzi sono ancor più determinata». La ragazza ha partecipato con altre undici miss alla realizzazione del Calendario “Donne che vincono”, promosso da Anmil, Inail e Miss Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli infortuni sul lavoro di cui sono vittime tante donne. Obiettivi immediati di Stefania? «Gli esami di ammissione da privatista al Liceo Scientifico a metà maggio e, se tutto va bene, la Maturità». Ma, prima, si è ritagliata una settimana di vacanza, anche da miss, partecipando ad una crociera di un centinaio di studenti dell’Istituto ‘Nicola Pizi” di Palmi, dove studia. E’ la prima Miss Italia in gita scolastica: Genova, Tunisi, Barcellona, Malta, le tappe.
Nata a Reggio Calabria il 15 Maggio 1993, Miss Italia vive con i genitori a Sinopoli; ha due sorelle e un fratello. Si diplomerà come privatista per iscriversi poi alla facoltà di Giurisprudenza. Ma il suo sogno è quello di affermarsi come cantante. «Continuo a studiare: la musica è la mia passione, ma vorrei che diventasse una professione».